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L'insufficienza renale

Si parla di insufficienza renale quando i reni non sono più in grado di eliminare adeguatamente i prodotti di scarto e i liquidi in eccesso dell'organismo.

Come funzionano i reni? Come si diagnostica un'insufficienza renale?
Quali sono i trattamenti disponibili?

In questa sezione troverete le risposte a tutti i quesiti.
L'insufficienza renale

Che cosa è l'insufficienza renale?

L'insufficiente funzionamento dei reni si può manifestare improvvisamente o lentamente. Insufficienza renale acuta: insorge quando i reni si bloccano improvvisamente per qualche ragione. Spesso questa condizione è temporanea.
La causa può essere una malattia, un incidente o l'introduzione di sostanze tossiche nell'organismo.

In questi casi il paziente si sottopone a dialisi fino a che i reni recuperano la loro funzione. Insufficienza renale cronica: la malattia renale procede lentamente nel corso di mesi o anni fino alla completa distruzione del rene.

Spesso, la malattia progredisce in maniera silenziosa e il paziente non sa di essere malato. In presenza di insufficienza renale terminale è necessario sostituire la funzione dei reni con la dialisi o il trapianto di rene. Anche in assenza di reni funzionanti la dialisi o il trapianto di rene consentono di mantenere un buono stato di benessere e di condurre una vita normale.
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Glossario

Insufficienza renale terminale: 
condizione patologica irreversibile nella quale i reni non riescono più a svolgere la loro funzione principale di “filtro” del sangue, con conseguente accumulo di tossine, di scorie e di  liquidi nel circolo ematico del paziente. Quando si realizza questa condizione il paziente deve necessariamente affrontare una terapia che sostituisca la funzione renale, sia essa la dialisi o, laddove possibile, il trapianto.

Renale: 
termine utilizzato ogni volta che ci riferiamo ai reni.

Trapianto di rene: 
Un trapianto di rene è un intervento chirurgico nel quale viene prelevato (espianto) un rene sano da un donatore (cadavere o persona vivente) e viene impiantato nella parete anteriore dell’addome del ricevente (paziente affetto da insufficienza renale terminale). Perché si possa eseguire il trapianto, donatore e ricevente devono avere delle caratteristiche di “compatibilità”.

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